Il Lab è aperto!

Gestione di eventuali commenti diffamatori non gestiti dalla moderazione


#1

Non mi è chiaro come vada gestita un’eventuale diffamazione o ingiuria.

Supponiamo che esista un commento chiaramente diffamatorio, ad esempio “(nome e cognome di unit) è un ladro”. Con questo voglio in questa parte della discussione prescindere dalla questione del decidere se un commento è diffamatorio oppure no e concentrarmi su come vada gestito, è un’assunzione del discorso che una persona ritenga di essere diffamata.

Il commento viene segnalato.

  • Prima questione: io diffamato non ho visibilità di cosa succeda a valle del processo di moderazione, se non controllare continuamente il commento, il che considerato che il danneggiato sono io è un po’ un controsenso. E’ possibile avere un feedback in caso di decisione di editing o cancellazione forzata del commento, decisione che sarebbe in ogni caso evidente per via dell’intervento sul commento?

  • Seconda questione: supponiamo che la moderazione per qualunque ragione - che non ci interessa qui - decida di non intervenire. Come si suppone debba procedere chi si ritiene diffamato o comunque danneggiato da un commento in particolar modo se associato? Si deve procedere per vie legali o passare attraverso uno step intermedio? E in tal caso chi è l’interlocutore? L’Associazione, il consiglio direttivo?


#2

Nuova Regola: niente nomi e cognomi; in più è buona regola e buon senso non rivelare le proprie identità al bar(ma neanche ai raduni, in effetti).
Il commento che contenga nomi e cognomi di utenti di hookii vanno eliminati, sia che siano positivi o negativi, e sia che abbiano o meno il consenso dell’interessato.


#3

Possiamo rimanere seri?


#4

Sono serio: se a un raduno riveli la tua identità ad un estraneo con nome e cognome, non puoi lamentarti che tizio e caio poi possano approffitarne.
Chi chiami se qualcuno dice Unit è Paolo Rossi?
Magari pure dove abiti?
Già è tanto che i moderatori se ne occupino


#5

Se sei serio è una posizione che non capisco. La legge non la si decide su hookii: io posso dire il mio nome e cognome a chiunque e rimango comunque tutelato da codice civile e penale.

Tutto questo senza considerare che diversi hanno nome e cognome nel profilo dell’utenza o l’hanno mostrato in passato.

E infine vorrei concentrarmi su cosa fare se uno si ritiene diffamato, non nel discutere di cosa sia diffamazione o meno, ci sono già i giudici per questo.


#6

Questa mi pare una questione cruciale (a prescindere dalla questione diffamazione, che pure è un argomento da dibattere)
L’opacità totale per i diretti interessati (segnalatore e segnalato) del processo decisionale delle marmotte è più un male che un bene.
Mi pare sia stato un argomento già percorso, ma ritengo che non ricevere nemmeno una notifica sull’esito della segnalazione non sia accettabile, sia perchè non ci si rende conto, nella prassi, quale sia il discrimine tra lecito e illecito su Hookii, sia perchè falsa notevolmente la percezione sulla mole di lavoro delle marmotte.

Personalmente, penserei anche ad un qualche tipo di comunicazione sui provvedimenti disciplinari presi verso gli utenti, per evitare le voci di corridoio e il passaparola.


#7

Perchè elencare fattispecie? E’ un approccio perdente e non scalabile. Cosa succede se nome e cognome di Mustrum Ridcully ci prova con la fidanzata di nome e cognome di Unit che ha conosciuto in una discussione al bar di Hookii?

Posso essere perplesso da questo furore catalogatorio di tutte le situazioni da perseguire? Non basta dire “i moderatori debbono fare il possibile per evitare scazzi e offese tra partecipanti alle discussioni e proteggere l’identità nel mondo reale dei partecipanti sotto pseudonimo”?


#8

E allora che vuoi da hookii!?


#9

Scusa non capisco quale sia il tuo dubbio.


#10

Scusa non ho capito se stai rispondendo a me. Nel qual caso non ho elencato alcuna fattispecie e non ho parlato di regole di moderazione.


#11

Sul primo punto mi trovo d’accordo. Come ho scritto più di una volta anch’io credo che potrebbe essere utile che i moderatori rispondessero agli utenti che hanno segnalato un commento. Però solo quando accolgono le loro istanze. In caso decidano di non intervenire, non lascerei loro l’onere di rispondere in ogni caso. In questo modo se non ricevi risposta sai che non sono intervenuti. E nello stesso tempo evitiamo di oberarli di inutile lavoro. Che personalmente non ho idea idea del carico di segnalazioni che ricevono, ma non vorrei che poi fossero costretti a rispondere per ore a decine di segnalazioni respinte prive di qualsiasi base.
Questo però solo a condizione che l’informazione data dai mod all’utente rimanga privata e personale. L’utente informato non deve a mio avviso parlarne pubblicamente al lab, al bar, o in qualsiasi altro spazio di hookii. Deve rimanere una comunicazione personale e riservata. In caso contrario, l’utente che ne parla in giro, deve essere sanzionato.

Provo a dirti la mia, pronto a essere smentito da chi ne sa di più: se ti senti offeso in un commento qualsiasi nel sito e ti appelli ai mod e loro non intervengono, ti fatto che tu sia o meno un associato non ha rilevanza.
Diverso (forse) è se un altro associato sul sito ti offende su argomenti nel merito dell’associazione. Nel qual caso penso tu possa anche chiedere lumi al CD o in ultima istanza al Collegio dei Garanti (vado a memoria, citando lo statuto. Di sicuro qualcuno sarà più preciso di me e mi correggerà)


#12

Mi sembra ragionevole

Sono d’accordo, ma qual è la procedura attesa a questo punto? Avvocati?


#13

Non sono un esperto. Posso dirti cosa ha fatto Tavecchio in un caso analogo a quello da te ipotizzato: prima ha mandato una mail ai gestori del sito per chiedere loro di eliminare il contenuto. E poi, dopo che il commento non è stato rimosso, ha fatto causa sia al commentatore che al sito. E in quel caso specifico il giudice gli ha dato ragione e ha condannato sia il commentatore che il sito a risarcirlo per diffamazione.
La mail ai gestori del sito credo servisse a dimostrare in tribunale che i gestori erano a conoscenza della cosa. Altrimenti l’eventuale risarcimento lo prendeva solo dal commentatore e non dal sito.
Comunque qui su hookii ci sono parecchi avvocati che sicuramente ne sanno mille volte più di me. Quindi ora mi taccio per evitare di scrivere eventuali baggianate e lascio la parola a loro.


#14

Se fosse possibile, a me piacerebbe avere un feedback anche nel caso di nessuna decisione presa, chiaramente se questo è compatibile con la mole di lavoro dei mod


#15

La cosa che qui mi preoccupa è che la cosa potrebbe venire vista come un attacco ai “gestori del sito” (che poi immagino sia l’associazione tramite il CD), quando invece è un semplice tutelare i propri diritti a non veder infangato il proprio buon nome. D’altro canto una serie di mail del genere metterebbero, immagino, pressione ai destinatari con il rischio di creare una scorciatoia per la moderazione. E’ un tema delicato che però va affrontato, sono situazioni in cui ci si può trovare e magari gestire male.


#16

Piacerebbe anche a me, ma in effetti già la mail di presa in carico + silenzio lascerebbe intendere un esito negativo.


#17

Pure a me. Ma concordi anche sul fatto che quanto comunicato dai mod debba rimanere assolutamente privato? E che chi ne discute in giro debba essere pesantemente sanzionato?


#18

No, non concordo, ma allo stato attuale quelle sono le regole - non si può discutere di casi reali di moderazione - e mi sembra un problema separato dall’avere l’informazione.


#19

Per casi del genere ci sono già dei (minimi) precedenti.
Nei casi in cui nella richiesta di rimozione del messaggio c’erano chiari riferimenti a presunti contenuti diffamatori, e dunque a possibili conseguenze legali a carico del sito, i moderatori hanno informato i gestori del sito e il caso è stato gestito collegialmente da moderazione e gestione, inviando poi un feedback al segnalante.
Nel caso in cui il commento ritenuto diffamatorio non venisse rimosso, per un socio sarebbe doveroso rivolgersi all’associazione (e dunque al Consiglio Direttivo) prima di intraprendere eventuali azioni legali verso il sito, e dunque verso l’associazione stessa. E sarebbe, per inciso, cosa buona e giusta farlo anche per un non socio.
Va da sé che un eventuale, reiterato ricorso immotivato alla minaccia di azione legale avrebbe delle conseguenze sul piano disciplinare verso il socio, al pari del ricorso strumentale alla semplice segnalazione, che le regole stesse del sito indicano come sanzionabile.
Per i soci, di fronte ad una decisione del Consiglio Direttivo ritenuta ingiusta si può ricorrere al collegio dei probi viri, che è lo step prima dell’avvocato, per risolvere le controversie interne.


#20

Anche a me piacerebbe ricevere sempre un feedback; anzi teoricamente sarebbe ben più utile e informativo ricevere un feedback sui motivi per cui i mod hanno respinto la tua segnalazione rispetto a una mail in cui ti comunicano che accolgono le tue istanze.
Temo però che sia oggettivamente impossibile. Ti immagini il lavoro, Le possibili problematiche e complicazioni?
Immedesimati un attimino nei mod e immaginari di dover rispondere in un giorno a cinque utenti e argomentare a ognuno di loro i motivi per cui hai deciso di non accogliere le loroi istanze. Sarebbe un’impresa titanica destinata al fallimento verresti ricoperto di impropri e contro repliche infinite. :slight_smile:
E calcola che ogni risposta andrebbe condivisa e concordata tra tre mod. Una follia.

Considerato il fatto che i mod sono pochi e che nessuno si offre (e considerato che non tutti quelli che si offrono vengono giustamente considerati adatti al ruolo, me per primo), temo che per ora non possiamo avere pretese superiori alle nostre possibilità (ripeto che anche a me piacerebbe ricevere in ogni caso un feedback da parte loro). Forse potremmo aggiungere una postilla che in casi particolari e senza abusare della possibilità, gli utenti possono specificare nella mail di segnalazione di gradire un feedback. Opzione però che andrebbe usata con parsimonia per non metterli in crisi. Che sè tutte le segnalazioni chiedono un feedback, ecco che la cosa salta.