Il Lab è aperto!

Gutta cavat lapidem


#1

Ci sono utenti in cui ogni intervento è fatto di un soggetto, un predicato e un’invettiva.
Ma proprio ogni intervento eh.
Mentre per qualcuno è solo un registro espressivo discutibile ma tutto sommato innocuo per qualcun altro, in particolare uno, è una costante con un unico obiettivo polemico.
La stragrande maggioranza dei singoli interventi non viola le regole di moderazione ma alla fine è come per lo stalking malgrado la singola azione non sia reato di per sé la ripetizione ossessiva delle stesse rende insopportabile la vita della vittima.
Potreste dirmi blocca e vivi tranquillo se non che poi è tutta la discussione a essere penalizzata.
Alla fine si finisce per essere contenti che l’articolo di Francesco Costa su Michela Murgia non sia stato indicizzato. Concludo però notando quanto è bello leggere commenti in cui si contesta Costa e l’eredità della Murgia stessa senza trovare espressioni quali “latrati di sgualdrina” ma anche solo “'ideologia nazistoide” o “idiozia”.

Nella marcia sportiva oltre alla sanzione vera e propria prodoma alla squalifica esiste l’invito a correggere la propria marcia con il blocco del ginocchio e a tenere sempre un piede piantato per terra. Credo che la metafora sia chiara.


#2

Mi sfugge la pars construens del tuo intervento.


#3

Quello che suggerivo era un intervento del tipo di invitare, anche in forma privata ma con costanza, a moderare i toni anzi a cambiare modalità espressive.


#4

Credo però che questo si possa fare solo per i soci paganti.

Perché degli altri non sono disponibili gli indirizzi email (o quantomeno non dovrebbero esserlo, ma si veda qui) - quindi in forma privata… come?


#5

Hai ragione avevo dimenticato il discorso sulla GDPR.
Però viste le sceneggiate quando si arriva al ban qualcosa bisogna inventarsi.


#6

Tutto condivisibile.
Però c’è qui come in hookii quel certo nonsochè per cui i cattivi, anzi i giudicati cattivi, sono sempre quelli che stanno da un lato di una delle tre o quattro barricate storiche.
Epi viene bannato, e magari secondo una certa linea disciplinare avrà senso, ma le provocazioni e persino gli insulti di chi si pone sul lato opposto delle opinioni di Epi mi pare sia ancora vivo vegeto e commentante.

Detto che tutto nasce dalle provocazioni -è evidente e non temo smentite- che sorgono da AMBO le parti, si parli di donne vs uomini, migranti sì/no, destra vs sinistra e simili, il punto sarebbe, lo diceva in giro da qualche parte l’ottima Francysar, evitare le provocazioni.
Solo che evidentemente, 'ste provocazioni, miccia dei flame più incazzati, o non si può riconoscerle o non si può evitarle.
Per me dire che Zaia è un sub umano, come fu detto al tempo, o dare dell’inferiore a chi non dice ciò che ti piace è provocazione ma che mi becchi un tacchino se ho mai visto sanzionato queste parole o il loro autore. Per me dire che chi non è d’accordo su certe conclusioni sulle donne molestate è un ciuccio o una caricatura alla Lino Banfi è una provocazione: ma è tutto ancora lì. Tutto intorno a noi.

Una volta partita la giostra delle provocazione, in un thread o in un sottothread, il resto ne consegue prevedibilmente.

Possiamo bloccare a partire dalla prima provocazione? Non credo. Anche perché spesso sono come le fratture al femore: multiple.

Quindi, e concludo (signori della corte) credo che sia del caso non mettere ban o cose simili, dal momento che trattasi di misure che colpiscono a caso, e se non copiscono a caso colpiscono sempre una sola parte.


#7

Va tutto bene finché in quel numero ci infiliamo anche quelli che usano i termini “borghesia” o “liberali” come sinonimo di merda e quelli, porelli, che scrivono robe tipo “se non sei di sinistra né di destra sei di destra”.
A quel punto ci sto, se no vaffanculo.

E non fate finta di non aver capito, che avete capito benissimo.


#8

Fermo restando che per me può restare anche tutto così com’è. Siamo sopravvissuti una decina d’anni, evidentemente non è così letale.
Ma se riforma deve essere allora che sia in quel senso.


#9

Io la forma privata la eviterei, metterei assolutamente tutto pubblico


#10

ma pure io penso che se una comunità regge più o meno 10 anni significa che alla fine non è tutto così tragico come i dramah periodici starebbero a indicare


#11

Non mi sembra una gran strategia onestamente, perché basta poco perché ci si fomenti l’un l’altro come con tutti i meta-commenti che alimentano i flame. E io credo che la moderazione debba sopire, non raddrizzare i torti del mondo o le teste delle persone


#12

io lo sostengo dal minuto uno. la moderazione c’è per eliminare reati e roba molto pesante tipo porno e violenze esplicite. per il resto si fa come nella piazza del paese: quello che fa discorsi insensati lo si lascia a parlare da solo al nulla, quello che fa discorsi con cui non sono d’accordo io lo lascio perdere io, se ci voglio interagire lo prendo con le pinze. fine. vale per i discorsi renzimerda, padronistronzi, femministelerce, uominilinobanfi, leghistisubumani, liberalifascisti, comunistisinistri.


#13

Se ti metti a perseguire TUTTO quello che può rientrare nella categoria “provocazione” restano sì e no metà dei messaggi. Sui temi sensibili è praticamente impossibile trovare un intervento che non contenga una frecciatina (o frecciatona) alla parte avversa, dove spesso la parte avversa è il resto del mondo che non la pensa esattamente come te.
Per me è una fatica improba e non attuabile, ma se così deve essere mi pare lecito pretendere che valga per tutti.


#14

intendevo pubblici i richiami, non le decisioni della moderazione.


#15

Mah Hanno bannato Epi (per quanto poi? Ci sono i cartellini, dubito sia un ban permanente) dopo quanti avvertimenti? Ultimamente ogni 3x2 gli scrivevano sotto di abbassare i tono e lui zero. Gli hanno cancellato pure dei commenti, ma lui ha proseguito come se niente fosse. Dopo un po’ te le cerchi. Capitolo provocazioni: tu ti lamenti giustamente della provocazione di Flora (ha dato fastidio anche a me), ma quante del tenore opposto sono state lasciate lì, anche in discussioni precedenti? E ci sono state lamentele uguali alle tue, ma per il motivo opposto da altre utenti. Come dicevo di là forse il problema non è la moderazione.


#16

La metto così: non tutte le provocazioni “epi mode” sono colpite dai mod. Non c’è dubbio.
Ma NESSUNA provocazione “flora mode” mi sembra che venga mai moderata.
Epi è ripetitivo e a volte sbaglia. Ma abbiamo utenti che fanno della provocazione sprezzante l’unico modo conosciuto di espressione. Altri che rifiutano ogni ragione altrui magari col sistema di ripetere un monosillabo per trenta commenti. Se sono commenti per brevità progressisti non li leva nessuno mai.
Il punto è (come spesso in real life, se posso) che alcune categorie sono diciamo molto sensibili e altre invece devono prendersi un po’ tutto.
In definitiva, epi (emblematico della questione in generale) provoca gente che provoca a propria volta.
La differenza non è nella provocazione di chi scrive ma nella permalosita’ di chi legge. E i mod, quando agiscono da modo, sembrano adeguarsi a questo schema.
Poi concordo con Alan quando dice che vi si prende tutti (quorum ego) un po’ troppo sul serio


#17

adesso non voglio metterla sul personale, ma ritenere che i miei interventi abbiano come “l’unico modo conosciuto la provocazione sprezzante” mi pare veramente ingeneroso,quando non perdo quasi mai l’occasione di spiegare il mio punto di vista in maniera articolata, se vedo che l’interlocutore é sinceramente interessato. Detto questo, se posso dire la mia: sono a favore di una moderazione più incisiva, che cancelli tanto le mie provocazioni sprezzanti, se ritenute tali, quanto quelle altrui.
Ritengo comunque che sia un gran lavorone.


#18

Non pensavo a te quando scrivevo queste parole. Ti trovo provocatoria e sprezzante esclusivamente sul tema “le donne” e per il resto squisita e piacevole. Pensavo ad altre utenti storiche. E a ad altri.
Devo proprio fare nomi cognomi e nicknomi? :wink:
Edit se dico flora mode era solo riferito agli ultimi thread, a titolo simbolico del momento. Non in generale
Noterai pure tu però che epi è stato bannato e le opinioni opposte testarde e discutibili quanto le sue sono ancora in bella vista


#19

Epi per me aveva proprio esagerato perché andava a scatenare inutili flame ancor prima che la discussione partisse. Sono invece d’accordo che in tanti qua si prendano troppo sul serio e che l’indice di permalosità sia particolarmente alto.


#20

faccio mia un’osservazione fatta in altre discussioni: forse non é tanto o solo questione di permalosità quanto il mettere un argine su: omofobia, misoginia, razzismo e soliti temi. I miei 2 cent.